RESTA UN MISTERO IL CADAVERE DELLA DONNA TROVATO IN UN TROLLEY

27 Marzo 2017

RIMINI. Sembrava uscita da un lager. Magrissima, forse per denutrizione. Sarebbe questa la causa di morte della donna asiatica trovata all'interno di una valigia abbandonata lungo la banchina del porto canale di Rimini, ritrovata sabato mattina. L'autopsia, eseguita stamani, non ha evidenziato cause esterne che possano aver provocato la morte ed esclude il decesso per asfissia o annegamento. È quindi ipotizzabile che fosse in fin di vita quando è stata messa da qualcuno all'interno della valigia. È ormai certo, inoltre, che non si tratti della 36enne Xing Lei Li, cinese sparita alcuni giorni fa durante una crociera con il marito. Oltre al fatto che le altezze non combaciano (la donna trovata a Rimini era alta un metro e settantatre, oltre 20 centimetri più alta della donna scomparsa), ci sono le circostanze che la nave da crociera ha toccato luoghi lontani oltre mille km da Rimini e poi lo stato di sofferenza fisicanegli ultimi giorni di vita del cadavere.
Servizio di Alessio Bertini




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