RIMINI, IMPRESE FEMMINILI STABILI IN PROVINCIA

11 Febbraio 2021

Sono stabili le imprese gestite da donne in Provincia di Rimini. Complessivamente 7.441 attive a fronte invece del calo dello 0,5% che caratterizza l’Emilia-Romagna (-0,5%).
Le aziende in rosa sono prevalentemente attive nel Commercio (il 30,8%), nell’Alloggio e ristorazione (18,1%) e nei servizi alle persone (10,9%). Rispetto al 2019 il commercio risulta stabile mentre cala dello 0,6% l’Alloggio e ristorazione.
I settori con la più alta incidenza percentuale di imprese femminili sul totale di quelle attive sono, nell’ordine: Altre attività di servizi (54,7%), Alloggio e ristorazione (28,9%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (28,5%), Commercio (26,6%) e Agricoltura (21,9%).
Riguardo alla natura giuridica, prevalgono le imprese individuali (63,9% del totale). Il 43,5% delle imprese femminili provinciali si trova nel comune di Rimini. Seguono Riccione (13,3%), Cattolica (7,7%) e Bellaria-Igea Marina (6,9%). I comuni con la più alta incidenza percentuale delle imprese femminili sono invece Casteldelci (32,2%), Maiolo (31,0%), Cattolica (26,0%), Novafeltria (25,8%), San Leo (25,2%), Pennabilli (24,3%), Riccione (23,7%) e Bellaria-Igea Marina (23,0%).

Nei giorni scorsi, dal report dell’Istat sull’occupazione, abbiamo appreso che in Italia oltre i due terzi dei posti di lavoro persi nel 2020 erano ricoperti da donne. Purtroppo i dati più aggiornati-spiega Alberto Zambianchi presidente della Camera di Commercio della Romagna- evidenziano che, nell’attuale scenario di crisi causato dal Covid-19, i più colpiti sono le donne e i giovani. Anche se nei nostri Territori l’incidenza delle imprese femminili sul totale delle imprese attive è sempre rilevante, gli studi evidenziano che la pandemia ha colpito le imprenditrici, che manifestano normalmente una maggior necessità di supporto economico e finanziario e che, in questa situazione, risultano “meno fiduciose” degli uomini in un rapido rientro alla situazione pre Covid.




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