VIGILESSE RIMINESI OFFESE SU FACEBOOK, PARTE LA QUERELA

23 Novembre 2020

Offese sessiste su Facebook rivolte ad alcune vigilesse della Polizia Municipale di Rimini. La situazione è stata presa in mano dal comandante Andrea Rossi che ha sporto querela contro ignoti per diffamazione aggravata dopo un pesante insulto rivolto al personale femminile del Corpo e pubblicato a commento di un post su Facebook. Il fatto è accaduto pochi giorni fa quando al Comandante è stato segnalato da parte di uno dei suoi agenti un post su Facebook critico nei confronti dell'operato dei vigili. Se il contenuto del post rientrava nella legittima critica da parte del cittadino, lo stesso non si può dire per uno dei commenti seguiti al post, nel quale si apostrofava le vigilesse con un tanto grave "epiteto" a sfondo sessuale. A quanto risulta, fanno sapere dal Comando, né l’autore del commento – a cui corrisponde un profilo che a una prima verifica risulta essere un "fake" – né l’autore del post hanno avuto diverbi diretti con il personale della polizia locale. "Ho quindi ritenuto necessario procedere ad una querela contro ignoti, per difendere l’onore delle colleghe che troppo spesso sono colpite da questo genere di offese, sempre ingiustificabili e ancora più vili quando si consumano sui social network e per lo più usando profili falsi per nascondere la propria identità – spiega il Comandante Rossi – Mi riserverò di costituirmi parte civile insieme a tutto il personale femminile del Corpo, a cui va il mio ringraziamento per il grande impegno profuso soprattutto in questi tempi così difficili".
"Certe parole, certi commenti, certi atteggiamenti sono inaccettabili, vanno stigmatizzati sempre e quindi puniti", commenta l'assessore alla Polizia Locale Jamil Sadegholvaad.
Servizio di Gianluigi Luccarelli




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